<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bambini in Emergenza</title>
	<atom:link href="http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bambiniinemergenza.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Dec 2009 12:58:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>POLICLINICO UMBERTO I</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=316</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=316#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=316</guid>
		<description><![CDATA[Nella primavera del 1998 la Fondazione Bambini in Emergenza inizia i lavori di riqualificazione del Reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma ridotto in condizioni di degrado inaccettabile.

Con il contributo determinante dell’Arch. Paolo Macoratti, il reparto viene trasformato in appenai 34 giorni in un piccolo &#8220;Villaggio&#8221; dotato di una nuova cucina, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-139" title="ZCN00047_2060221131358" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00047_2060221131358.jpg" alt="ZCN00047_2060221131358" width="175" height="169" />Nella primavera del 1998 la Fondazione Bambini in Emergenza inizia i lavori di riqualificazione del Reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma ridotto in condizioni di degrado inaccettabile.<br />
<span id="more-316"></span></p>
<p>Con il contributo determinante dell’Arch. Paolo Macoratti, il reparto viene trasformato in appenai 34 giorni in un piccolo &#8220;Villaggio&#8221; dotato di una nuova cucina, di una sala gioco attrezzata, di una piccola edicola per bambini, e di stanze arredate e colorate ex novo che garantiscono la privacy dei piccoli e delle loro famiglie, prima totalmente trascurata.</p>
<p><img title="ZCN00047_3060221131400" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00047_3060221131400.jpg" alt="ZCN00047_3060221131400" width="163" height="158" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=316</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>INTERVENTI CHIRURGICI MIRATI</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=302</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=302#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=302</guid>
		<description><![CDATA[Negli anni 1997-2000, Fondazione Bambini in Emergenza ha organizzato e reso possibile i supporti logistici e di ospitalità e trasporto per una serie di interventi chirurgici a cuore aperto per una bambina affetta da malformazioni congenite all’apparato respiratorio. Determinante è stato il contributo e la disponibilità del Prof. Marcelletti e del suo team. A cavallo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni 1997-2000, Fondazione Bambini in Emergenza ha organizzato e reso possibile i supporti logistici e di ospitalità e trasporto per una serie di interventi chirurgici a cuore aperto per una bambina affetta da malformazioni congenite all’apparato respiratorio. Determinante è stato il contributo e la disponibilità del Prof. Marcelletti e del suo team. A cavallo tra il 2000 e il 2001 la Fondazione ha affrontato le spese relative ai <span id="more-302"></span></p>
<p>primi interventi maxillofacciali presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo di Roma per una bambina di 5 anni reduce da un trauma automobilistico. La bambina verrà sottoposta periodicamente ad ulteriori interventi ricostruttivi fino al raggiungimento dell’obiettivo di un ripristino di condizioni accettabili per una vita normale. L’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, nella persona del Direttore Dr. Pugliesi, ha fornito una disponibilità totale del reparto maxillofacciale del Prof. Bormioli e della sua Equipe.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=302</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ASSOCIAZIONE PARAPLEGICI</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=300</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=300#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=300</guid>
		<description><![CDATA[Durante gli anni della propria attività in Romania, la Fondazione Bambini in Emergenza ha elargito aiuti alla associazione Paraplegici di Milano tramite la copertura delle spese di trasporto di materiali sanitari, carrozzelle ed altri supporti di fisioterapia presso le loro dipendenze in Romania.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante gli anni della propria attività in Romania, la Fondazione Bambini in Emergenza ha elargito aiuti alla associazione Paraplegici di Milano tramite la copertura delle spese di trasporto di materiali sanitari, carrozzelle ed altri supporti di fisioterapia presso le loro dipendenze in Romania.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=300</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RISTRUTTURAZIONE OSPEDALE SAN GALLICANO A ROMA</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=295</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=295#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=295</guid>
		<description><![CDATA[L’ 8 aprile 2002 la Fondazione Bambini in Emergenza inaugura presso l’Ospedale San Gallicano in Trastevere a Roma otto nuovi ambulatori e studi medici, un nuovo ambulatorio di ostetricia e ginecologia, dieci uffici per la direzione della Struttura Complessa di Medicina Preventiva del Turismo e delle Migrazioni per Mediatori Culturali, gli operatori del settore e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-296" title="ZCN00051_2060221131219" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00051_2060221131219.jpg" alt="ZCN00051_2060221131219" width="200" height="133" />L’ 8 aprile 2002 la Fondazione Bambini in Emergenza inaugura presso l’Ospedale San Gallicano in Trastevere a Roma otto nuovi ambulatori e studi medici, un nuovo ambulatorio di ostetricia e ginecologia, dieci uffici per la direzione della Struttura Complessa di Medicina Preventiva del Turismo e delle Migrazioni per Mediatori Culturali, gli operatori del settore e per la documentazione, un nuovo studio medico pediatrico, con una grande e giocosa sala di attesa per i bambini, e il giardino centenario strappato al degrado in cui versava da anni.</p>
<p><span id="more-295"></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-296" title="ZCN00051_2060221131219" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00051_2060221131219.jpg" alt="ZCN00051_2060221131219" width="200" height="133" />I nuovi ambulatori e uffici sono stati ottenuti riabilitando una intera ala abbandonata del grande complesso dermatologico di Trastevere.<br />
I lavori sono stati portati a termine, con l’aiuto di numerosi volontari, in meno di un mese sono stati finanziati interamente con donazioni private senza alcun contributo pubblico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=295</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CASA DORU (dicembre 1995)</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=287</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=287#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=287</guid>
		<description><![CDATA[Il primo Padiglione HIV Pediatrico costruito da &#8220;Bambini in Emergenza&#8221; all’interno dell’Ospedale di malattie infettive Victor Babes di Bucarest.
Tra il 1994 e il 1995, l’Associazione Bambini in Emergenza intensifica i suoi sforzi per migliorare le condizioni di vita di cento e cento bambini fino alla costruzione all’interno del Victor Babes, di un nuovo e moderno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-288" title="ZCN00041_2060221102823" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00041_2060221102823.jpg" alt="ZCN00041_2060221102823" width="200" height="145" />Il primo Padiglione HIV Pediatrico costruito da &#8220;Bambini in Emergenza&#8221; all’interno dell’Ospedale di malattie infettive Victor Babes di Bucarest.</p>
<p>Tra il 1994 e il 1995, l’Associazione Bambini in Emergenza intensifica i suoi sforzi per migliorare le condizioni di vita di cento e cento bambini fino alla costruzione all’interno del Victor Babes, di un nuovo e moderno Padiglione per l’AIDS pediatrico chiamato Casa Doru (dal nome di un bambino gravemente malato al quale Mino Damato aveva promesso che sarebbe stato il primo ospite del nuovo reparto e volato via proprio alla vigilia di Natale del 1995, giorno fissato per l’apertura della Casa).</p>
<p><span id="more-287"></span></p>
<p>Il nuovo Padiglione, di standard europeo, viene dotato, sui suoi tre livelli, di stanze di degenza e di terapia intensiva (per un totale di 50 posti letto), di impianti di ossigeno, di una cucina e sala mensa, di lavanderia e stireria, di laboratori centralizzati di analisi.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-290" title="ZCN00041_5060224095751" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00041_5060224095751.jpg" alt="ZCN00041_5060224095751" width="200" height="141" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-289" title="ZCN00041_3060221102825" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00041_3060221102825.jpg" alt="ZCN00041_3060221102825" width="200" height="142" />&#8220;Bambini in Emergenza&#8221; supporta l’attività del nuovo Padiglione rifornendolo periodicamente di farmaci, materiale monouso, integratori alimentari, vestiti, giocattoli.</p>
<p>In Casa Doru vengono trasferiti 50 dei 100 bambini abbandonati e malati di AIDS ricoverati da anni in condizioni disumane nel fatiscente e contiguo Padiglione B1 dell’Ospedale V. Babes.<br />
In pochi giorni le condizioni generali dell’80% dei piccoli ricoverati migliorano radicalmente: il nuovo ambiente, ordinato, gioioso, stimolante e coniugato con l’affettività del personale agisce &#8220;clinicamente&#8221;.<br />
Dall’Ottobre del 1996 Casa Doru ospita anche la prima scuola in Romania per bambini ospedalizzati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=287</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CASA STEFANO/ONLUS</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=304</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=304#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=304</guid>
		<description><![CDATA[A partire dal giugno ’99 fino a tutto l’anno 2000 la Fondazione decide di dare un sostegno al &#8220;Coordinamento Famiglie Affidatarie la Casa Stefano &#8211; Onlus&#8221;, un’Associazione nata dall’esperienza di tante famiglie affidatarie di bambini somali.

Il sostegno consiste nell’assunzione, da parte della Fondazione Bambini in Emergenza, degli oneri legali relativi a procedimenti giudiziari seguiti alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal giugno ’99 fino a tutto l’anno 2000 la Fondazione decide di dare un sostegno al &#8220;Coordinamento Famiglie Affidatarie la Casa Stefano &#8211; Onlus&#8221;, un’Associazione nata dall’esperienza di tante famiglie affidatarie di bambini somali.</p>
<p><span id="more-304"></span></p>
<p>Il sostegno consiste nell’assunzione, da parte della Fondazione Bambini in Emergenza, degli oneri legali relativi a procedimenti giudiziari seguiti alla scomparsa di alcuni di questi bambini, nel pagamento di biglietti aerei e nell’aiuto per la campagna di raccolta fondi per la realizzazione di una casa di prima accoglienza per i bambini in difficoltà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=304</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CASA ANDREIA (ottobre 1996)</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=276</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=276#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:18:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=276</guid>
		<description><![CDATA[Il secondo Padiglione HIV Pediatrico ristrutturato dalla Fondazione all’interno dell’Ospedale Victor Babes di Bucarest.
Nel 1996 viene ristrutturato l’intero Padiglione B1: è il Padiglione dove nel 1990 i bambini abbandonati e malati di AIDS del V. Babes (più di 100) erano ricoverati in condizioni igienico-sanitarie terribili e di promiscuità, senza farmaci, senza erogatori di ossigeno e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-277" title="ZCN00042_2060223133110" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00042_2060223133110.jpg" alt="ZCN00042_2060223133110" width="200" height="148" />Il secondo Padiglione HIV Pediatrico ristrutturato dalla Fondazione all’interno dell’Ospedale Victor Babes di Bucarest.<br />
Nel 1996 viene ristrutturato l’intero Padiglione B1: è il Padiglione dove nel 1990 i bambini abbandonati e malati di AIDS del V. Babes (più di 100) erano ricoverati in condizioni igienico-sanitarie terribili e di promiscuità, senza farmaci, senza erogatori di ossigeno e spesso senza cibo sufficiente. Qui Mino Damato incontrò per la prima volta Andreia, la bimba rumena diventata sua figlia; a lei viene dedicato il Padiglione.</p>
<p><span id="more-276"></span></p>
<p>Ristrutturato da &#8220;Bambini in Emergenza&#8221; nell’ottobre 1996, il nuovo Padiglione, collegato con Casa Doru, dispone di 7 saloni di degenza forniti di impianto a ossigeno (per un totale di 50 posti letto), un reparto di isolamento, un gabinetto di stomatologia e odontoiatria, una palestra per la riabilitazione neuromotoria, una mensa e una sala per le attività didattiche e ricreative.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-278" title="ZCN00042_3060223133113" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00042_3060223133113.jpg" alt="ZCN00042_3060223133113" width="200" height="151" />Con piu’ equipes di personale qualificato, l’Associazione avvia sui bambini, gravemente deprivati sotto il profilo relazionale, programmi di stimolazione ai rapporti interpersonali, di valorizzazione dei processi di autostima, di attività educative varie (psicofisiche, sensoriali, espressive, cognitive, di comunicazione non verbale, di vita pratica). Una vera e propria riabilitazione alla vita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=276</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL CENTRO OPERATIVO DI &#8220;BAMBINI IN EMERGENZA&#8221; a Bucarest (marzo 1997)</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=273</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=273#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=273</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217;interno dell&#8217;Ospedale V. Babes viene realizzata nel marzo 1997 una struttura prefabbricata di circa 120 mq dotata di stanze da letto, cucina, servizi, ufficio telematico e sala riunioni che, oltre ad essere la sede operativa a Bucarest di &#8220;Bambini in Emergenza&#8221;, viene utilizzata come appoggio logistico e residenza per i numerosi volontari italiani che prestano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-274" title="ZCN00043_2060221103513" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00043_2060221103513.jpg" alt="ZCN00043_2060221103513" width="200" height="130" />All&#8217;interno dell&#8217;Ospedale V. Babes viene realizzata nel marzo 1997 una struttura prefabbricata di circa 120 mq dotata di stanze da letto, cucina, servizi, ufficio telematico e sala riunioni che, oltre ad essere la sede operativa a Bucarest di &#8220;Bambini in Emergenza&#8221;, viene utilizzata come appoggio logistico e residenza per i numerosi volontari italiani che prestano la propria opera sul campo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=273</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ASSOCIAZIONE BAMBINI IN EMERGENZA diventa FONDAZIONE</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=271</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=271#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=271</guid>
		<description><![CDATA[Il 31 luglio 1997 nasce la Fondazione Bambini in Emergenza, Ente Morale Senza Scopo di lucro riconosciuto con D.M. del 2/9/&#8217;97 (Gazzetta Ufficiale n. 210 del 9/10/&#8217;97), iscritta al Regime delle Persone Giuridiche del Tribunale di Roma al N° 69/97 e al Registro delle ONLUS al Protocollo 28.01.&#8217;98.
La Fondazione si prefigge di proseguire le attività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 31 luglio 1997 nasce la Fondazione Bambini in Emergenza, Ente Morale Senza Scopo di lucro riconosciuto con D.M. del 2/9/&#8217;97 (Gazzetta Ufficiale n. 210 del 9/10/&#8217;97), iscritta al Regime delle Persone Giuridiche del Tribunale di Roma al N° 69/97 e al Registro delle ONLUS al Protocollo 28.01.&#8217;98.<br />
La Fondazione si prefigge di proseguire le attività della Associazione Bambini in Emergenza mantenendone gli scopi e il personale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=271</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CENTRO PILOTA ANDREIA DAMATO e il VILLAGGIO DEL SORRISO (novembre 1997)</title>
		<link>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=247</link>
		<comments>http://www.bambiniinemergenza.org/?p=247#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 12:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.borderzero.eu/bambiniemergenza/?p=247</guid>
		<description><![CDATA[
A 40 chilometri da Bucarest, la Fondazione Bambini in Emergenza realizza un Centro Pilota per la cura e assistenza dei bambini abbandonati e malati di AIDS dimessi dall’Ospedale Victor Babes di Bucarest.

Nel 1997- concluso il rodaggio dei due padiglioni pediatrici, viene costruito un Centro logistico per la gestione delle attività assistenziali della Fondazione, all’interno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-259" title="ZCN00045_15060223133832" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_15060223133832.jpg" alt="ZCN00045_15060223133832" width="450" height="319" /></p>
<p>A 40 chilometri da Bucarest, la Fondazione Bambini in Emergenza realizza un Centro Pilota per la cura e assistenza dei bambini abbandonati e malati di AIDS dimessi dall’Ospedale Victor Babes di Bucarest.</p>
<p><span id="more-247"></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-260" title="ZCN00045_16060223135505" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_16060223135505.jpg" alt="ZCN00045_16060223135505" width="250" height="168" />Nel 1997- concluso il rodaggio dei due padiglioni pediatrici, viene costruito un Centro logistico per la gestione delle attività assistenziali della Fondazione, all’interno del Victor Babes. Una nuova sfida attende ora la Fondazione Bambini in Emergenza. Si affronta il progetto di un Centro Pilota di cura e assistenza per quei bambini sieropositivi o affetti da AIDS asintomatico ricoverati all’Ospedale V. Babes che, non avendo più bisogno di cure ospedaliere in seguito ai progressi fisici e psicologici fatti in Casa Doru e Casa Andreia, avrebbero dovuto ritornare negli orfanotrofi di provenienza.</p>
<p>In pochi mesi viene individuato e ristrutturato un ospedale abbandonato nel villaggio rurale di Singureni a circa 40 chilometri dalla capitale. L’intuizione del progetto è quella di dividere completamente l’area residenziale da quella ospedaliera e di evitare ogni medicalizzazione e ospedalizzazione non necessarie dei bambini assistiti. Il Centro Pilota Andreia Damato, la cui apertura ha avuto grande eco sulla stampa nazionale e internazionale, viene inaugurato nell’inverno del 1997 dopo dieci mesi di lavori.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-248" title="ZCN00045_4060221123615" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_4060221123615.jpg" alt="ZCN00045_4060221123615" width="250" height="145" />Il progetto inizia ristrutturando e ampliando un edificio abbandonato esistente all’interno dell’area dell’Ospedale di Singureni e destinandolo a diventare la casa per 30 dei 100 bambini abbandonati e sieropositivi dell’ospedale V. Babes di Bucarest.<br />
La nuova Casa Famiglia viene progettata per una vita quotidiana simile a quella familiare, con luoghi di uso comune (sala mensa, un grande locale per attività ricreative ed educative, una cucina con cuochi diplomati) e, per la prima volta, con spazi personali per ogni bambino (la camera da letto con armadi e contenitori per gli oggetti di uso personale). Negli stessi mesi &#8220;Bambini in Emergenza&#8221; recupera un piccolo padiglione ospedaliero abbandonato nell’Ospedale di Singureni e lo destina al ricovero e al day hospital dei 500 e più bambini HIV-positivi che vivono nella sola regione di Giurgiu.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-249" title="ZCN00045_5060221123619" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_5060221123619.jpg" alt="ZCN00045_5060221123619" width="250" height="187" /></p>
<p>I nostri bambini, rifiutati dalla scuola del villaggio, frequentano la scuola all’interno del Centro Pilota e il doposcuola nei locali attrezzati della Casa Famiglia.<br />
Nel gennaio del 1999 prende il via una preziosa collaborazione tra la Fondazione Bambini in Emergenza e la Congregazione delle Suore Missionarie Francescane di Assisi; alle suore è affidato il delicato e difficile compito di seguire, educare e formare i bambini del Centro in fase adolescenziale.</p>
<p>Il primo impegno operativo diventa quello di suddividere gli ospiti della grande casa famiglia in più nuclei abitativi al fine di poter rivolgere anche interventi individualizzati. Nell’inverno del 1999 vengono costruiti all’interno del Centro Pilota due chalet e una grande Chiesa in legno. Nei due chalet, chiamati Casa Luna e Casa Sole, vengono accolti 20 nuovi bimbi abbandonati e sieropositivi: è la loro prima esperienza di una casa vera dopo aver vissuto prima in brefotrofi e poi in ospedali, in grandi comunità senza spazi personali, senza attenzioni individuali. Nei giorni di P<img class="alignleft size-full wp-image-261" title="ZCN00045_16060223140325" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_16060223140325.jpg" alt="ZCN00045_16060223140325" width="250" height="138" />asqua del 2000 viene inaugurata, con una grande festa, la prima casa di &#8220;Bambini in Emergenza&#8221; al di fuori delle mura dell’Ospedale. La casa dedicata a Santa Chiara è un gioioso chalet sistemato proprio di fronte all’Ospedale di Singureni; vi sono alloggiati i bambini più piccoli appena arrivati dall’Ospedale Victor Babes. Sono i più piccoli che riusciranno a rompere l’isolamento da parte degli abitanti del villaggio e delle stesse autorità verso i bambini malati.</p>
<p>Nel marzo del 2000 &#8220;Bambini in Emergenza&#8221; inaugura un laboratorio di analisi, costruito all’interno del Comprensorio ospedaliero di Singureni, destinato in primis al monitoraggio della replicazione del virus dell’HIV e quindi al controllo della risposta alle terapie antiretrovirali dei bambini del Centro Pilota, dell’ospedale di Singureni e della regione di Giurgiu. Il laboratorio viene dotato di apparecchiature che ne fanno uno dei più moderni della Romania. Sempre dal 2000 diventa operativo un ambulatorio d’avanguardia per le cure dentarie coordinato dal Dr. Alberto De Chiesa.<br />
Un gruppo di odontostomatologi di <img class="alignleft size-full wp-image-257" title="ZCN00045_13060221124013" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_13060221124013.jpg" alt="ZCN00045_13060221124013" width="250" height="194" />valore turna con regolarità ogni mese. Tutte le case sono autonome, con acqua corrente, luce, riscaldamento e cucine indipendenti.</p>
<p>Dotazioni normali in Italia, ma eccezionali in quella regione della Romania soprattutto se destinate agli ultimi degli ultimi, bambini abbandonati, con un’aspettativa di vita pari, fino a pochi anni fa, a quella di una farfalla.<br />
Nell’estate del 2001, grazie alla generosa donazione di una fedele sostenitrice, la Fondazione acquisisce una grande costruzione a due piani in condizione di rustico. La Casa viene completata e attrezzata a residenza di bambini e destinata per una parte a sede simbolica della prima (al mondo) &#8220;Ambasciata dei bambini&#8221;, centro di riferimento per la tutela dei diritti di tutti i bambini.</p>
<p>All’interno dell’Ambasciata nel settembre del 2001 si allestisce una scuola con 3 classi, parificate a quelle della scuola dell’obbligo della Romania e aperte anche a tutti bambini del Villaggio che volessero usufruirne.<br />
E’ un’altra piccola conquista per i bambini del Centro Pilota, dopo che era stato loro impedita (e viene tuttora impedita) la frequenza della scuola pubblica di Singureni, a causa delle paure e dei pregiudizi sulla loro malattia.</p>
<p>Nel mese di novembre 2001 la Fonda<img class="alignleft size-full wp-image-254" title="ZCN00045_10060221122905" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_10060221122905.jpg" alt="ZCN00045_10060221122905" width="250" height="172" />zione Bambini in Emergenza firma un accordo trilaterale con l’Azienda Ospedaliera Lazzaro Spallanzani di Roma e la Regione Lazio affinché siano garantite durante l’anno 2002-2003 le missioni di operatori di laboratorio e di virologi che per il monitoraggio costante della malattia dei bambini.</p>
<p>Nell’agosto 2002 viene acquistata una casa indipendente a un piano con un grande vigneto e alberi da frutta, all’inizio del villaggio di Singureni. La casa è destinata ad accogliere i ragazzi più grandi del Centro Pilota che potrebbero dedicarsi alla coltivazione della terra e all’allevamento di animali da cortile e da pascolo trasformandola in una piccola fattoria per raggiungere così una certa autonomia economica. Si comincia a coltivare, con la partecipazione dei ragazzi, il grande vigneto che si estende davanti alla casa. Nel settembre del 2002 viene acquistato un appartamento in un tranquillo quartiere della città di Giurgiu (a 40 chilometri dal Centro Pilota di Singureni) vicino a un complesso scolastico, per offrire un punto d’appoggio per la frequenza alle lezioni ad alcuni tra i ragazzi più autonomi del Centro Pilota. Una svolta nell’inerimento in un contesto sociale &#8220;normale&#8221;. Per due anni avevano frequentato la scuola pubblica di Giurgiu senza che i compagni sapessero della loro sieropositività percorrendo ogni giorno 150-200 chilometri complessivi con diversi mezzi.</p>
<p>Nel novembre del 2002, su un terren<img class="alignleft size-full wp-image-255" title="ZCN00045_11060221122914" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_11060221122914.jpg" alt="ZCN00045_11060221122914" width="250" height="163" />o di 3500 metri quadrati, collocato all’inizio del villaggio di Singureni, proprio di fronte alla futura fattoria, viene completato l’ampliamento e la ristrutturazione di una fatiscente struttura e la costruzione di un nuovo chalet a due piani. Si crea così all’ingresso del villaggio, un nuovo polo di attività, distaccato e autonomo che abbiamo chiamato Villaggio del Sorriso.</p>
<p>Entrambe le strutture diventano case famiglia e sono dedicate a San Francesco e all’Angelo Custode. Ospitano 20 bambini abbandonati e sieropositivi, il personale oltre alle due suore mamme e responsabili della Casa. Nel terreno circostante viene allestito un ampio parco giochi aperto a tutti i bimbi del villaggio.<br />
I bambini vi entrano proprio nei giorni di Natale del 2002. Il 2003 si apre con il Premio Sant’Antonio per la solidarietà conferito alla Fondazione. Viene avviato con l’Opera Don Orione e due Centri professionali della Provincia di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia un progetto di<br />
formazione professionale per tutti i ragazzi della Fondazione Bambini in Emergenza. Tra i programmi dell’autunno 2003 la creazione di una fattoria con serre in vetro, in funzione tutto l’anno, per venire incontro alle esigenze alimentari di autosostentamento del Centro Pilota.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-253" title="ZCN00045_9060221122208" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_9060221122208.jpg" alt="ZCN00045_9060221122208" width="250" height="240" />Due arrivi inattesi, gioiosi e straordinari: un bambino e una bambina vengono affidati dalle autorità per la protezione dei minori rumene alla Fondazione. Sono abbandonati e apparentemente infettati con il virus dell’HIV dalla madre.<br />
Entrambi sono HIV-positivi. Dopo sette mesi di attenzioni di tutta la comunità, accurati esami all’Ospedale Burlo Garofolo di Trieste permettono di accertare nell’estate del 2003 che i piccoli hanno parametri fisiologici normali, il sistema immunitario in buone condizioni e si sono negativizzati.</p>
<p>Alexandru e la piccola Roxana sono tra 50 bambini protagonisti di una lunga vacanza in Italia nell’estate 2003 presso il Centro Agrario Sperimentale di San Floriano (Pordenone) e sulle spiagge di Lignano Sabbiadoro (Udine).</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-258" title="ZCN00045_14060221124015" src="http://www.bambiniinemergenza.org/wp-content/uploads/2009/12/ZCN00045_14060221124015.jpg" alt="ZCN00045_14060221124015" width="250" height="171" />Il 3 settembre 2003 i volontari della Fondazione e i Bambini si stringono per una benedizione attorno al Santo Padre in Vaticano. Una giornata indimenticabile, da portare nel cuore e il cuore sa quello che le parole non possono dire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bambiniinemergenza.org/?feed=rss2&amp;p=247</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
