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Fondazione Bambini in Emergenza / Blog BIE (Page 12)

Molti progetti imprenditoriali emergono da un sogno. Come è stato per Bambini in Emergenza. In molti progetti imprenditoriali esistono affinità tra i valori di “famiglia” e i valori che si muovono nell’azienda, specie nelle aziende familiari.

Le aziende generano valore per se stessi e per il loro ambiente. Spesso poi l’azienda diventa anche la “famiglia” di chi ci lavora, che sia il proprietario o uno dei suoi dipendenti. Valori e interessi aziendali e valori familiari quindi possono incontrarsi.

Cerchiamo aziende che siano portatrici di questi valori familiari e di comunità, di aiuto reciproco e solidarietà. Una azienda può adottare uno dei nostri bambini, e ne diventerà nel tempo il suo mentore e la sua ispirazione per la vita futura.

Cosa riceverà una delle nostre “Aziende di Famiglia”:
  • – Accesso a tutti i contenuti riguardanti il bambino adottato nella nostra Area Riservata
  • – Contenuti media dedicati redatti dai nostri esperti, da condividere all’interno della azienda
  • – Accesso al nostro programma di volontariato di impresa
Scrivici e ti daremo le informazioni più adatte alla tua realtà aziendale.

1.

Donare il 5×1000 è obbligatorio?

Non è obbligatorio optare per la destinazione del 5×1000, si può scegliere di non farlo. Non destinare il 5×1000 non significa, però, pagare meno tasse, perché il 5×1000 non determina un aggravio fiscale (il 5×1000 è per sua natura una parte delle imposte che il contribuente deve comunque versare allo Stato).


2.

Se non dono il 5×1000 pago meno tasse?

Il 5×1000 è una quota dell’imposta sul reddito dovuta dalle persone fisiche allo Stato, non un versamento aggiuntivo. Se non si dona il 5×1000, il carico fiscale rimane invariato.


3.

Se non mi ricordo il codice fiscale, come faccio a donare il 5×1000?

Importante è ricordare il nome dell’organizzazione a cui si vuole destinare il 5×1000. Tramite il nome si può cercare l’ente nell’apposito elenco tenuto a cura dell’Agenzia delle entrate e presente sul sito istituzionale.


4.

Se presento il 730 precompilato sono obbligato ad esprimere una preferenza?

La destinazione del 5×1000 è sempre una facoltà, mai un obbligo, qualunque sia il modello di dichiarazione dei redditi utilizzato.


5.

Se presento il 730 congiunto, entrambi i coniugi devono scegliere a chi donare il 5×1000?

La congiunzione della posizione reddituale personale dei coniugi avviene unicamente in relazione alle operazioni di conguaglio, che saranno a cura di un solo sostituto di imposta (quello del soggetto che figura come “dichiarante”). La scelta sulla destinazione del 5×1000 rimane una facoltà di ciascun coniuge/contribuente, anche in caso di dichiarazione congiunta.


6.

Se non dono il 5×1000, che fine fa?

Se si sceglie di non donare il 5×1000, la corrispondente somma rimarrà nelle casse dello Stato. Se si sceglie di donare il 5×1000 senza specificare il codice fiscale di una organizzazione, l’inoptato verrà diviso tra le organizzazioni della categoria selezionata.


7.

Donare il 5×1000 è oneroso?

Donare il 5×1000 non è mai oneroso: il 5×1000 è una parte dell’imposta sul reddito che il contribuente deve (comunque) pagare allo Stato, a cui lo Stato rinuncia affinché sia utilizzato per finalità meritevoli di sostegno.


8.

Come dono il mio 5×1000 se non presento la dichiarazione dei redditi?

Si può donare il 5×1000 anche senza presentare la dichiarazione dei redditi compilando l’apposita scheda “Scelta per la destinazione dell’8×1000, del 5×1000 e del 2×1000 dell’IRPEF”, da trasmettere con le stesse modalità ed alle medesime scadenze del Modello 730 e della dichiarazione Redditi Persone Fisiche.


9.

Quali requisiti deve avere un’organizzazione per poter ricevere il 5×1000?

Il 5×1000 può essere devoluto esclusivamente alle organizzazioni ed agli Enti presenti nell’apposito elenco tenuto a cura dell’Agenzia delle Entrate.


10.

Che cosa è l’8×1000?

L’8×1000 è la parte (0,008) di imposte sul reddito delle persone fisiche che lo Stato devolve (in base alle preferenze espresse dal cittadino/contribuente) alle istituzioni beneficiarie che sono: Stato, Chiesa Cattolica, Unione italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Chiesa Evangelica Valdese, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, Chiesa apostolica in Italia, Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia, Unione Buddhista Italiana, Unione Induista Italiana, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (IBISG).


IL NOSTRO PERCHÈ

Ci battiamo ogni giorno da più di 20 anni contro le ingiustizie per restituire ai bambini in difficoltà fiducia e stesse opportunità.


Missione

Ci impegnamo ogni giorno perche l’infanzia possa essere un momento felice e sereno della vita di ogni bambino, un ‘luogo’ in cui rifugiarsi nelle successive tempeste della vita. Per questo facciamo il possibile per portare in salvo bambini abbandonati nei primi anni di vita.


Visione

Noi crediamo che per restituire dignità e opportunità di guarigione dai traumi dell’abbandono sia necessario costruire intorno ai bambini una famiglia, che li accolga e li ami come figli propri.


(FAQ)

(01)

Perchè la Romania?

La Romania è il secondo Paese più povero dell’Unione Europea . 

Il Pil continua a correre, ma la povertà è diffusa e profonda, a danno soprattutto dei bambini.

Il 40% della popolazione vive al limite della soglia della povertà. 

E’ il Paese europeo dove in cui si registrano più casi di abbandono minorile: i bambini abbandonati abbandonati in vario modo dai genitori nel 2018 erano oltre 54.000.


(02)

La Fondazione Bambini in Emergenza Onlus nasce negli anni ’90, per volontà e con l’impegno del giornalista e conduttore televisivo Mino Damato, per difendere i diritti inviolabili dei minori: salute, protezione, affettività, istruzione, gioco.
Da quasi venti anni è in prima linea, sul campo, accanto ai bambini abbandonati e/o malati, con particolare riguardo a quelli sieropositivi e vittime dell’AIDS, per non lasciarli soli e per restituire loro la dignità di esseri umani ed una speranza di vita.
In favore dell’infanzia in difficoltà sono stati promossi e realizzati progetti, interventi e azioni di solidarietà finalizzati a rimuovere la specifica situazione di disagio in cui versavano i minori e a garantire loro stabilità e serenità di lungo periodo.  
Siamo ancora in Viaggio, per raggiungere coloro che sono ancora a terra e stanno aspettando di essere soccorsi