Blog BIE

Fondazione Bambini in Emergenza / Blog BIE (Page 8)

Da oggi Bambini in Emergenza può contare su una nuova prestigiosa partnership. Infatti la Pino Daniele Trust Onlus (ente no profit creato dal figlio Alessandro per valorizzare il grande patrimonio artistico del padre e proseguirne il cammino di solidarietà) sosterrà Bambini in Emergenza nella realizzazione del progetto Una Mamma anche per Me con l’obiettivo di regalare una famiglia adottiva ai bambini abbandonati di cui Bambini in Emergenza si prende cura in Romania.

blank

«Era destinata questa collaborazione, grazie a Pino che nel 2003 partecipò ad una serata di beneficenza al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, condotta da Serena Dandini. Per l’occasione Pino realizzò un performance elegantissima con l’ausilio di 4 madrigali scritti e diretti dal M° Ezio Bosso.. ( fu il primo esperimento dal vivo per reinterpretare i suoi classici come “Quando” “Quanno Chiove” e “Napule è”  in una nuova soluzione musicale). 

Dopo il concerto Pino donò la chitarra con cui aveva suonato in favore dell’asta di beneficenza che concludeva l’evento; era una bellissima Eko acustica, nera, con il battipenna bianco in madreperla. Ricordo che la battuta d’asta della chitarra fu contesa dall’attore Claudio Amendola e da Mino Damato noto giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e politico italiano.

Infine fu proprio Mino Damato ad aggiudicarsi la chitarra, il suo fu un generoso gesto per appoggiare la causa benefica di quella serata, nei suoi occhi però aveva anche un orizzonte, quello di rigenerare con lo stesso strumento un supporto alla fondazione che lui stesso aveva creato: “Bambini in Emergenza”»

La partnership tra l’ente no profit Pino Daniele Trust Onlus e la Fondazione Bambini In Emergenza parte proprio da quell’orizzonte.

16 luglio 2020: a dieci anni dalla scomparsa del nostro fondatore Mino Damato abbiamo celebrato questa mattina una messa in suo ricordo. E’ stato un momento intenso, uniti intorno al ricordo di un Uomo straordinario che ha cambiato il destino di molti bambini rumeni che ha incontrato nei suoi 20 anni di attività sul campo.

Nel decennale dalla scomparsa del nostro fondatore Mino Damato, S.E. Mons. Nunzio Galantino ha voluto ricordarlo così.

Il momento più emozionante della cerimonia…quando ognuno dei nostri bimbi ha portato a Mino una rosa.

Il Presidente della Fundatia Bambini in Emergenza Silvia Saini Damato ricorda il nostro fondatore Mino Damato.

Alcuni momenti della celebrazione e un ricordo di Padre Tarcisio dei Carmelitani Scalzi di Bucarest.

Bambini in Emergenza dispone di due serie di indicatori: una prima serie, per la fase di normalizzazione del bambino ed una seconda serie, per le fasi di accomodamento e inserimento familiare del minore. 

INDICATORI PER LA NORMALIZZAZIONE 

La misura dell’entità del danno (fisico, psicico ed esistenziale) residuale nel bambino che lascia il nostro Centro può dare una misura della capacità dell’equipe di Bambini in Emergenza di recuperare i ritardi nel bambino una volta arrivato da noi. Nel Centro Pilota Andreea Damato ci prefiggiamo di portare il 90% dei nostri piccoli ospiti a un livello ‘danno lieve’ e per il restante 10% a un livello ‘danno moderato’.

Nella valutazione psicologico/esistenziale, si intende per ‘danno lieve’:

 – Alterazione lieve della propensione del bambino verso l’ambiente interno o l’ambinete esterno, che può essere caratterizzata da un lato da una sporadica tendenza all’isolamento con saltuari vissuti depressivi, oppure da una tenue labilità emotiva a cui si affiancano saltuarie elevazioni dell’umore;

 – Alterazione lieve della qualità dell’incontro con l’altro, che può manifestarsi in una tendenza ad essere poco amichevole e diffidente oppure tendenzialmente compiacente;

  Alterazione lieve della capacità di autoregolazione, ovvero una lieve tendenza ad essere scrupolosi e precisi oppure occasionali atteggiamenti di inaffidabilità;

 – Alterazione lieve nella capacità di moderare la propria emotività e le proprie reazioni in situazioni frustranti e di stress. Tali reazioni non creano significativi turbamenti e possono apparire come normali reazioni a significativi stress;

 – Alterazione lieve che interessa l’inclinazione ad essere curiosi e ad acquisire conoscenze, che può manifestarsi in occasionali e sporadici cali della curiosità.

L’evoluzione fisica del bambino dipende dalle sue condizioni generali e dalle patologie sofferte. Con riferimento all’HIV, solo il 25% circa dei nostri bambini nati da madre sieropositiva sviluppa l’infezione ma nel 100% di essi non evolve in malattia grazie ad un attento monitoraggio medicale a cui sin dalla più tenera età sottoponiamo i nostri bimbi e alla somministrazione della terapia antiretrovirale .

INDICATORI DI INSERIMENTO 

Sono quali-quantitativi:

 – gli indicatori quantitativi valutano lo stato di salute psico-fisica del bambino e sono gli stessi adottati nella fase di normalizzazione.

 – gli indicatori qualitativi valutano la capacità delle famiglie di mettere a disposizione del bambino un ambiente e cure adeguate e offrire al piccolo opportunità reali di integrazione nella comunità.

In Romania, da anni, esiste la figura (professionale) della assistente maternale ovvero di una persona che sia disposta ad accogliere in affido nel proprio nucleo familiare un o più bambini. A copertura delle spese affrontate per prendersi cura del/i minore/i, l’assistente maternale riceve un contributo mensile in denaro, il cui importo (minimo) è definito dalla legge rumena.
Per acquisire la qualifica di assistente maternale è necessario frequentare un corso di formazione (con parte teorica e pratica) e superare, con giudizio positivo, un esame finale. L’accesso al corso di formazione è preceduto da una selezione delle candidature pervenute, da una valutazione psico-attitudinale della aspirante assistente maternale (estesa anche ai componenti del suo nucleo famigliare) ed al contesto in cui sarà, eventualmente, inserito il minore.
La prima fase inizia con l’acquisizione delle candidature delle aspiranti assistenti maternali.

 – Ogni candidata è valutata attentamente dall’equipe di Bambini in Emergenza dopo ripetuti incontri, anche a domicilio. Anche l’aspetto economico del nuovo eventuale contesto familiare è analizzato con molta attenzione. Esso infatti dovrà garantire al bambino che accoglierà (anche grazie al contributo mensile che la legge rumena riconosce all’assistente) un tenore di vita che possa favorirne una crescita sana e armoniosa e offrigli opportunità di scambio e maturazione;

 – La parte teorica del corso è tenuta dalla ‘Fundatia Internationala pentru Copil si Familie – Dr Alexandra Zugravescu’ (di rinomata esperienza e competenza nella formazione della figura dell’assistente maternale) e ha una durata di 60 ore;

 – La parte pratica è svolta direttamente con i bambini del nostro Centro di Singuereni e ha una durata minima di 16 ore.

L’accomodamento che dura in media dai 4 ai 6 mesi, inizia con una serie di incontri dell’assistente maternale con il minore prima nella casa famiglia nel Centro, poi a domicilio e con la famiglia dell’assistente. in questa fase ogni aspetto legato al trauma da abbandono subito dal bambino, eventualmente non recuperato e che potrebbe ostacolare o rendere difficoltoso il rapporto con la sua futura mamma, dovrà essere attentamente valutato. In maniera altrettanto accurata verrà analizzata capacità di quest’ultima di essere in grado di affrontare le problematiche che dovessero presentarsi ed essere per il bambino strumento di guarigione.