La Romania

La Romania è il primo Paese dell’Unione Europea per casi di abbandono: vi sono circa 57mila bambini abbandonati, 20mila vivono negli orfanotrofi, altri 37mila sono affidati a famiglie. Solo nel periodo luglio 2016-giugno 2017 sono stati abbandonati oltre 10mila bambini, secondo le statistiche dell’Autorità Nazionale preposta alla loro tutela e al processo di adozione. Un recente studio realizzato da Unicef, Banca Mondiale e Autorità locali ha individuato quattro principali cause dell’abbandono e della sottrazione dei figli alle famiglie di origine: la povertà (36%), la disabilità, l’ abuso e la negligenza.

Benché la Romania stia registrando una crescita economica da record, superando persino la Cina, il Paese resta tra i più poveri dell’Unione. Il divario tra ricchi e meno abbienti aumenta e a farne le spese sono soprattutto i bambini. La maggior parte dei piccoli, che si trovano in un sistema di protezione speciale, provengono da famiglie molto povere che non sono in grado di offrire cibo e condizioni abitative adeguati. Sui tre milioni di bambini che vivono in Romania, metà è a rischio miseria, il dato peggiore della Ue.

Si calcola che siano circa 225mila i bambini che soffrono spesso la fame e il freddo e vivono soprattutto in campagna. Uno studio realizzato nel 2014 da World Vision Rom’ nia notava che la situazione dei bambini nelle campagne peggiora da un anno all’ altro. I bambini, vittime di abbandono oppure delle difficili situazioni economiche, arrivano in orfanotrofi che sulla carta dovrebbe essere accoglienti sia dal punto di vista materiale sia da quello umano.

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