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Mercoledì, 29 Agosto 2018

Un lieto fine

Oggi è un giorno speciale per la nostra piccola Erika. Dopo 3 anni trascorsi con la nostra meravigliosa Mamma Valentina, è infatti rientrata nella sua famiglia naturale. Un lieto fine, forse il più bello che si possa desiderare per ogni bambino abbandonato. Il nostro lavoro si conclude oggi, ma con il pensiero e il cuore ti saremo sempre vicini.

#bambiniinemergenza #unamammaancheperme #maipiùsoli

 

Mercoledì, 22 Agosto 2018

I nostri bambini si possono adottare?

Pubblichiamo un video in cui il nostro Presidente, Silvia Saini Damato, spiega l’emergenza abbandoni in Romania e come le adozioni (solo nazionali) riescano solo in minima misura a tamponare.

 

Arrivata nel nostro Centro in Romania quando aveva pochi mesi (dopo essere stata abbandonata dalla madre in ospedale), ha trascorso con noi i suoi primi anni di vita. Il suo sogno più grande é stato finalmente esaudito: avere Mamma e Papà.

#unamammaancheperme #bambiniinemergenza #maipiùsoli

 

 

E’ terminata la vacanza dei nostri bambini a Montegiordano, sono stati 10 giorni fantastici grazie al lavoro instancabile dei volontari della’Associazione AVE di Cerignola che come tutti gli anni regalano momenti di felicità e serenità ai bambini della Fondazione.

Un ringraziamento anche alla Diocesi e alla Caritas di Cassano allo Ionio che hanno sostenuto interamente il costo della vacanza.

Condividiamo alcune foto dei volontari che li ritraggono nel pieno del loro splendido lavoro.

Ancora grazie a tutti perchè siete riusciti a regalare ancora una volta giorni meravigliosi il cui ricordo si conserverà fino al prossimo anno.

 

Galleria immagini

 

Inizia così, con le parole del nostro Fondatore, Mino Damato, la sesta puntata del reportage di Paola Saluzzi “Ritratti di coraggio”andata in onda il 30 settembre su @TV2000, nella quale viene intervistata Silvia Saini, moglie di Mino Damato e oggi  Presidente della Fondazione Bambini in Emergenza. 

 

 

Dal 30 Aprile fino al 7 di maggio la Fondazione Bambini in Emergenza ospiterà nel Centro Pilota Andreea Damato (Romania) alcuni volontari dell’Associazione AVE di Cerignola (Puglia). Il loro contributo sarà fondamentale per riparare i danni provocati dal freddo dell’inverno alle strutture del Centro, ma la vera sorpresa non è questa. Ascoltate cosa dice Lucia alla domanda sul senso del suo volontariato con i nostri bambini.

Gentilissimo Sig, H.,
pur considerando ogni donazione ricevuta un dono unico e prezioso, la sua mi ha colpito particolarmente. 
Oltre ad essere di importo considerevole, e questo già di per sé ci onora e gratifica, ci è infatti giunta senza che avesse (ancora) avuto modo di conoscere i nostri bambini o di visitare il nostro Centro Pilota Andreea Damato a Singureni (Romania).

Si è fidato del Sig. D. , nostro amico comune, e dei racconti che di noi ha fatto e poi…ci ha scelti. 

La sua donazione ridà a tutti noi fiducia e speranza nel prossimo, nel fatto che esistano ancora persone che possano credere senza aver visto, che sappiano dare una mano senza sapere perché o come ma solo per chi e a cui basti un racconto per buttarvisi a capo fitto. 


Donazioni come la sua ci gratificano più che mai, ci ricompensano per le energie fisiche, professionali ed emozionali che investiamo ogni giorno nei progetti di Bambini in Emergenza e ci incoraggiano a continuare l’incessante ricerca di una Mamma per ogni bambino che accogliamo nel nostro Centro. 


Mi auguro di poterla presto conoscere di persona e che possa venirci a trovare nel nostro Centro Pilota di Singureni, incrociare lo sguardo dei nostri bimbi e poco dopo ritrovarsi a terra a giocare con loro, apprezzarne la gioia e la serenità che nonostante tutto conservano, perché se a loro la Vita ha tolto molto, ora sta restituendo attraverso incontri con persone come lei. 


AUGURI DI UNA FELICE PASQUA!

 

Silvia Saini Damato
Presidente 
Fondazione Bambini in Emergenza - Onlus

Lunedì, 17 Aprile 2017

E così giustizia sarebbe fatta!

Quando un bambino vive nel rifiuto, spesso facendosene una colpa, nel giudizio mai benevole del prossimo, nella discriminazione continua portata all’estremo (che pregiudica persino i diritti più basilari, lo scontato della vita come l’essere abbracciato, lavato, nutrito, l’essere preso in braccio, avere una mano a cui aggrapparsi, una donna a cui dire MAMMA e forse forse anche un uomo a cui dire PAPA’) beh, allora quel bimbo merita che il mondo adulto si inginocchi ai suoi piedi e lo ‘serva’ come segno della propria evidente inferiorità e della propria mancanzaE così giustizia, forse, sarebbe fatta!

I bimbi che accogliamo nel nostro Centro sono stati rifiutati prima ancora di venire al mondo, probabilmente al momento stesso del concepimento. Non sono stati accolti da gridolini o processioni di parenti e neppure da uno sbrigativo benvenuto rivolto loro sottovoce da una infermiera distratta, bensì da un veloce cambio di pannolino e poppate consumate nel lettino (con il biberon appoggiato ad un cuscino di lato) senza essere avvolti nel calore umano, senza incroci di sguardi complici e stringini di dita.

E da allora per loro le giornate si son susseguite tutte uguali le une alle altre, attorno solo pareti bianche e odore di disinfettante, in cui le uniche esplorazioni possibili erano da un angolo all’altro del letto e l’unica avventura immaginabile l’arrampicata delle sbarre del letto. Attorno altri bambini, sistemati spesso in modo da non potersi vedere ma solo sentire, normalmente muti, ogni tanto piangenti ma solo per fame, ignari che avrebbero potuto pretendere molto di più.

Quando una creatura sopravvive a questo inferno di abbandoni (della propria madre, questo è quello che fa più male, ma anche delle infermiere, dei medici, persino del personale delle pulizie e non in ultimo delle istituzioni e della società tutta bell’intera) è già per questo un EROE che meriterebbe una medaglia al valore (per aver resistito ad una tale freddezza) e all'ottimismo (per non aver deciso di lasciarsi morire in un Mondo così).

Insieme, è meglio.

È iniziato il contest di Natale: "Un voto, 200.000 aiuti concreti", dedicato alle organizzazioni aderenti alla rete di solidarietà "Il Mio Dono" della Unicredit S.p.a..
Il montepremi totale è di 200.000 euro, donati dalla Banca e distribuiti tra i partecipanti in proporzione alle preferenze ricevute.

Ci siamo anche noi: vinciamolo insieme!

Lunedì, 25 Luglio 2016

Le vacanze italiane

Siamo pronti a partire: tra meno di una settimana lasceremo il Centro Pilota di Singureni per accompagnare i bambini nelle loro tanto attese Vacanze Italiane.

“Quando partiamo?” è la domanda più di frequente che i bimbi mi hanno posto nell’ultimo mese. E ogni traccia di aereo che vedono in cielo dicono che è quello che li porterà in Italia.

Sul calendario appeso in ufficio, una serie di X tagliano in giorni mancanti e questo ci aiuta a fare insieme il conto alla rovescia.

I bagagli sono pronti da tempo: ogni giorno i bambini infilano nella propria valigia una magliettina o un pantaloncino, un giocattolo, un pupazzo, fin quando, riempita per bene, qualcuno non l’ha chiusa e si è presentato in ufficio dicendo: è ora di partire!

Da oltre vent'anni
siamo impegnati per offrire un presente e un futuro migliore ai bambini abbandonati di cui ci prendiamo cura.

Contribuisci anche tu

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